Caratteristiche elettriche

Gli scomparti della serie "PCM" rispondono alle Norme CEI 17-13/1 nonché alle IEC 439-1 e CENELEC EN 60439-1

 
Tensione nominale V Fino a 660
Frequenza nominale Hz 50 – 60
Tensione di prova F.I. per 1’ V Fino a 2500
Corrente di breve durata kA eff. Fino a 100
Corrente nominale sbarre A Fino a 10000
 

 

 

 

 

 


Gli scomparti della serie "PCM" sono dotati di certificati di prova CESI 

Condizioni ambientali standard

  
Installazione Per interno
Altitudine Max 2000m s.l.m.
Temperatura ambiente Max 40°C
Clima Normale
Umidità relativa 50% a 40°C

Per valori diversi da quelli riportati in tabella, contattare il nostro Ufficio Tecnico.

Definizione del modulo

I moduli della serie "PCM" sono scomparti normalizzati di bassa tensione per interno di tipo componibile atti a realizzare tutti i possibili schemi richiesti dal mercato per la distribuzione industriale e per il terziario.

Vantaggi principali del modulo

La realizzazione di quadri di bassa tensione con elementi modulari della serie "PCM" consente di conseguiere elevati standard di sicurezza per il personale ed affidabilità di funzionamento; i principali vantaggi sono i seguenti:

sicurezza contro i pericoli di elettrocuzione
l’elevato grado di compartimentazione metallica unita alla messa a terra efficace delle masse garantisce il massimo della sicurezza del personale durante l’esercizio.

modularità
sono garantiti tutti i possibili ampliamenti di schema grazie ad una progettazione razionale e modulare che consente di comporre tutti i vari tipi di scomparti.

sicurezza antincendio
le compartimentazioni, realizzata con serri metallici, di tutte le unità funzionali (nella "Forma 4"), l’impiego di materiali isolanti di tipo termoindurente e di cavi non propaganti l’incendio garantisce il massimo della protezione contro l’insorgere ed il propagarsi dell’incendio.

continuitàdi esercizio
in scomparti segregati in forma 4 è possibile accedere singolarmente ad ogni partenza cavo con tutto il resto del quadro in esercizio ed operare in condizioni di assoluta sicurezza per l’intervento sul relativo cavo.

affidabilità
la scelta di apparecchiature di primarie ditte o certificate, la scelta accurata di materiali isolanti e conduttori, la razionale disposizione di tutti i componenti garantisce la massima affidabilità.

Struttura

La struttura portante degli scomparti della serie "PCM" è realizzata con profilati in lamiera di acciaio sagomati a freddo dello spessore di 25-30/10 dotati di forature asolate a passo modulare.
I pannelli sono realizzati in lamiera a freddo ricordata; le tamponature e le compartimentazioni sono realizzate in lamiera zincata di spessore 15/10.
La struttura è predisposta con appositi golfari per il sollevamento e di opportuni fori, o ferri di base, per il fissaggio a pavimento.

Trattamenti superficiali

I pannelli sono verniciati con sistema elettrostatico su impianto automatico secondo il seguente ciclo:

  • Pretrattamento di grassaggio e fosfatazione a caldo;
  • Applicazione di polveri a base di resina epossipoliestere colore RAL 7030;
  • Polimerizzazione in forno.

Lo spessore standard del ciclo normale è di 60micron con effetto bucciato.
La struttura i pannelli interni per la segregazione dei vari cubicoli e tutti i componenti metallici sono realizzati in lamiera di acciaio prezincata.

Segregazioni

Appositi diaframmi interni di tipo metallico garantiscono la compartimentazione interna, con grado di protezione IP20, nelle varie “Forme” previste dalle norme CEI ed IEC per realizzare i seguenti tipi di suddivisioni:

Scomparti “Forma 3A
sono scomparti in cui sono previsti i seguenti cubicoli o zone segregati fra loro:
- Zona sbarre, omnibus e terminali di uscita apparecchiature;
- Zona apparecchiature;

Scomparti “Forma 3B
sono scomparti in cui sono previsti i seguenti cubicoli o zone segregati fra loro:
- Zona singole apparecchiature;
- Zona sbarre
- Zona terminali uscita apparecchiature;

Scomparti “Forma 4B
sono scomparti in cui sono previsti i seguenti cubicoli o zone:
- Zona apparecchiature singolarmente segregate,
- Zona sbarre,
- Zona cavi con ogni uscita singolarmente segregata,
- Zona ausiliari e strumentazioni.

Aerazione

Il raffreddamento delle apparecchiature e delle sbarre avviene naturalmente attraverso percorsi dell’aria calda, predeterminati in fase progettuale. Tali percorsi convogliano l’aria calda verso una speciale apertura di ventilazione praticata sul tetto di ogni modulo, creando un tiraggio naturale che favorisce un ottimo scambio termico fra le apparecchiature interne e l’ambiente esterno.

Sistema di sbarre e connessioni

Il sistema di sbarre principali, di sbarre derivate ed il complesso delle connessioni è realizzato in sbarre di rame elettrolitico con superfici di contatto normalmente ravvivate (a richiesta possono essere argentate); le suddette barre sono normalmente nude (a richiesta possono essere verniciate o inguainate).
L’ancoraggio delle sbarre alla struttura portante è realizzato con isolatori in vetroresina.
Il calcolo della sezione delle sbarre e del sistema di ancoraggio viene realizzato in base al valore della corrente nominale e della corrente di c.c.
I sistemi di sbarre principali e derivati sono racchiusi in cubicoli propri aventi grado di protezione IP20 (forma 3B-4B).
L’accessibilità alle sbarre avviene dalla parte superiore, per il sistema di sbarre principali, e dalla parte posteriore, per il sistema di sbarre derivate, rimuovendo appositi pannelli smontabili.

Conduttori di protezione

È prevista una sbarra di terra in rame, installata nella parte bassa di ogni modulo a diretto contatto con la struttura portante, di sezione commisurata alla corrente di c.c. del quadro, con valore minimo di 120mm2.
Su tale collettore di terra sono previsti gli attacchi per i conduttori di terra dei cavi in uscita.

Apparecchiature

Nel quadro BT tipo "PCM" possono essere installate tutte le apparecchiature standard (interruttori automatici e non automatici in esecuzione fissa, rimovibile o estraibile) nonché altre apparecchiature quali contattori, batterie di condensatori, trasformatori BT/BT e relè, automatismi e controllori programmabili, batterie, caricabatteria, ecc.

Strumentazione ed ausiliari

Quando sono previsti, gli strumenti di misura, i manipolatori, le lampade di segnalazione, relè ausiliari, ecc., possono essere alloggiati in apposito cubicolo nella parte superiore di ogni scomparto o, in alternativa, in corrispondenza di ogni interruttore in apposito pannello laterale. Tutte le apparecchiature sono di primarie ditte. In ogni caso le morsettiere sono riportate in basso per un agevole collegamento dei cavi ausiliari.
Il cablaggio dei circuiti ausiliari è realizzato con conduttori non propaganti l’incendio secondo CEI 20.22 in apposite canaline autoestinguenti.